HONKY DONKY Storie di latte

Storie di latte

HONKY DONKY storie di latte
ASINELLI RAGUSANI

L’estate scorsa, dopo aver prelevato Marco da un campo estivo e aver trascorso alcuni giorni in un campeggio a San Giacomo Di Roburent abbiamo deciso di fare una gita alla Reggia di Val Casotto, nelle valli de Monregalese. La Reggia immersa nei boschi di faggi e castagni, nata nell’XI secolo come Certosa di San Brunone dei monaci certosini, fu ristrutturata e ampliata nel ’700 ad opera di Francesco Gallo e Bernardo Vittone; nel 1837 Carlo Alberto la ricostruì in parte, accentuandone l’aspetto di castello-villa, e Vittorio Emanuele II la frequentò come riserva di caccia.

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REGGIA DI VAL CASOTTO

 

Peccato che sia chiusa al pubblico e si può vedere solo dall’esterno, però merita comunque una visita. E’ immensa, costituita da un corpo centrale e due ali avanzate. Intorno solo quiete e il rumore della cascatella di un ruscello che scorre accanto. Ci si arriva con una passeggiata di dieci minuti, lasciando l’auto in una piazzuola accanto alle vecchie scuderie. Ed è proprio qui che abbiamo avuto la bella sorpresa.

Nella Correria (le stalle dei Savoia, posto tappa appunto dei “corrieri reali”) si trovano infatti ben 170 esemplari di asini ragusani, razza dolcissima di carattere, ma fiera nel suo portamento e da sempre grande collaboratore dell’uomo. Qui si trova infatti l’allevamento Honky Donky che ha riportato gli asini nella valle; infatti appena 150 anni fa c’erano 30.000 muli che aiutavano l’uomo nel trasporto del sale, delle acciughe e delle castagne, ma l’avvento dei mezzi moderni aveva messo in disparte l’utilizzo di queste meravigliose bestiole.

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MARCO E GLI ASINELLI

Fino a che… qualcuno non ha fatto un sogno e lo ha trasformato in realtà!

Gli asini ragusani sono originari della Sicilia, più precisamente della zona di  Ragusa, Modica, Scicli e S.Croce Camerina. ma nelle valli del cuneese hanno trovato il loro habitat e si sono adattati molto bene al clima rigido.  Non è stato un progetto semplice ma la volontà e la determinazione dei loro ideatori ha fatto sì che oggi questo allevamento sia un fiore all’occhiello dell’imprenditoria agricola e che fornisca un prodotto ottimo ed essenziale alla vita umana: il latte d’asina.

Io, che ero solo di passaggio, ho avuto la fortuna di vedere l’allevamento e uno dei responsabili ci ha anche accompagnati a visionare tutte le stalle, le asine con i cuccioli, gli stalloni, l’area di mungitura e l’area di raccolta latte. E’ stato gentilissimo, ci ha spiegato tutto con passione e risposto con pazienza alle nostre domande. Gli asini sono tenuti benissimo e il loro benessere viene prima di tutto, è un aspetto tangibile. MI ha particolarmente colpito il fatto che nessun asinello maschio nato viene venduto per il macello, ma trovano un posto presso i contadini della zona. A seguire e completare tutte le fasi della produzione ci sono bravissimi artigiani del mondo caseario  e le migliori tecnologie, per la mungitura, il trattamento e il confezionamento del latte che viene in certi casi distribuito alle farmacie e all’ospedale Gaslini, oppure trattato e ridotto in polvere.

Il latte d’asina è fondamentale per l’alimentazione umana. E’ leggero, digeribile, ricco di elementi essenziali, dolce al gusto, e lo garantisco perché l’ho assaggiato!, e sostituisce completamente il latte materno in caso di necessità, infatti contiene proteine analoghe a quelle presenti nel latte materno e lisozima con importanti proprietà antibatteriche; è ben tollerato dalla maggior parte dei bambini allergici al latte vaccino e aiuta a rafforzare la flora batterica grazie al suo ruolo di probiotico che stimola un corretto sviluppo della flora microbica intestinale. Pensate che ogni anno in Italia i bambini colpiti da allergie al latte vaccino sono da 10 a 15.000; tra queste allergie quella denominata APLV (Allergia alle Proteine del Latte Vaccino) è una delle più problematiche, sia per la grave sintomatologia che il lattante presenta dopo poche ore dall’assunzione del latte vaccino, sia perché spesso è accompagnata ad altre allergie (allergia al latte di soia).

Insomma il latte di asina è un prodotto unico ed eccezionale che solo grazie a questo bel progetto portato avanti con la collaborazione del comune di Garessio e delle realtà lavorative del circondario continua e aumenta la sua produzione. Tra le cooperazioni c’è la sostituzione della segatura di  paglia con la segatura di zona, ricca di tannino, con beneficio delle asine e l’utilizzo di personale proveniente dalla comunità Abele di Don Ciotti. Un circolo virtuoso di produzione a km 0!

Oltre alla distribuzione del latte puro, lo stesso viene utilizzato per diversi prodotti alimentari e per l’igiene della persona. Non era Cleopatra che faceva il bagno in latte d’asina? Ma ho scoperto non solo lei: anche Poppea, moglie di Nerone e Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone. Le donne allora non avevano evidenze scientifiche delle qualità di tale latte, ma i risultati parlavano da soli! Pelle morbidissima e profumata. Oggi sappiamo anche che il latte d’asina idrata e contrasta l’invecchiamento precoce della pelle ed è particolarmente efficace su eczemi, acne o psoriasi e per tutti i problemi legati alla pelle. Certo, fare oggi un bagno di latte d’asina potrebbe essere un poco antieconomico, ma ho letto curiosando nei siti che un litro in una vasca a 38 gradi potrebbe comunque avere un buon effetto. Io non ho la vasca, se qualcuno ci dovesse provare mi faccia sapere!

Per quanto riguarda il comparto alimentare io ho potuto assaggiare, e comprare ovviamente nello shop in loco, una fantastica crema di latte, cacao e nocciole. Un prodotto che anche un noto chef stellato, divo televisivo, avrebbe richiesto per le sue ricette e cucine, ma, mi è stato riferito, che la loro produzione non soddisferebbe la richiesta pertanto, noi comuni mortali abbiamo il privilegio di acquistarne un barattolo tutto per noi! Però questo lo trovate solo là.

Pertanto non posso che consigliarvi di fare una bella gita fuori porta, magari quest’estate, in queste belle valli, ricche di storia, natura e specialità culinarie, mettendo in elenco anche una visita all’allevamento Honky Donky.

Questo è l’indirizzo:

Località Correria Fraz. Valcasotto,

12075 Garessio (CN)

e questi gli altri contatti:

+39 3386462694

[email protected]

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UN BEL PRIMO PIANO

 

 

 

 

 

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Informazioni su unacosabellaalgiorno

Mi piacerebbe avere giornate da 40 ore per poter fare tutto quello che mi piace, mi interessa e mi incuriosisce. Invece mi devo accontentare di 24 ore di cui alemo otto le devo dormire e quindi mi resta il tempo per fare l'impiegata, correre tra un impegno e l'altro, gestire una casa contenente un figlio adolescente, due cani e due gatti. Però trovo sempre il tempo per dedicarmi alle mie passioni e per vivere la vita.

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