SI CORRE VERSO IL MONDIALE E VERSO NUOVE ESPERIENZE: LA NAZIONALE DI CALCIO AMPUTATI ITALIANA

Pronti, posti…via!!

Come è cominciata una bella avventura…

Per raccontare come mai io e Marco ci siamo trovati a partecipare il 29 aprile alla camminata  podistica che si è svolta a Correggio a sostegno delle stampelle azzurre, ossia la Nazionale Calcio Amputati , devo fare un passo indietro nella storia.

Tanti anni fa, dopo essere tornata a casa dall’ospedale con Marco, ho pensato di creare un gruppo Facebook  per cercare persone che fossero affette dalla Sindrome di Vacterl, la stessa con cui è nato Marco e condividere alcune esperienze ed eventuali dubbi.

In questo modo avevo stretto amicizia con Francesca Mazzei, mamma di Francesco Messori, affetto dalla stessa sindrome, oggi grande Capitano e fondatore, a soli 14 anni, della Nazionale Calcio Amputati.

E’ così che io la squadra l’ho vista nascere e ne ho seguito l’evoluzione sin dalle sue prime partite, sempre da casa, virtualmente, a mezzo social.

Io non sono una grande appassionata di calcio, ma seguivo con grande interesse questa Nazionale, quella non sotto i riflettori. Ovviamente essere a mia volta mamma di un bambino con una disabilità motoria mi ha permesso di venirne a conoscenza e di essere molto sensibile al tema.

La Nazionale gioca per la prima volta il 27 aprile 2013 ad Annecy contro la Francia e nel 2014 arriva a partecipare al mondiale in Messico. Un traguardo raggiunto in brevissimo tempo considerate anche le difficoltà logistiche per gli allenamenti.

La partecipazione agli Europei in Turchia nell’ottobre del 2017 e il quinto posto ottenuto valgono la qualificazione diretta ai prossimi Mondiali del 2018, che inizieranno il 24 ottobre.

Potete trovare molti servizi giornalistici, interviste e articoli sulla Nazionale Amputati, se volete approfondire, inserisco alcuni link a fine articolo; ma quello che oggi vi vado a raccontare è qualcosa di diverso e ancora più bello, se possibile.

Quando ho scritto l’articolo su Alessia casualmente siamo finiti a parlare anche di Marco e della sua disabilità, che poi attualmente è limitata ad un arto superiore, e ho scoperto che la Nazionale sarebbe venuta a Genova a febbraio, ad allenarsi presso i campi della Levante C Pegliese di cui è un referente anche il cugino di Alessia, Marco Doragrossa.

Anche la Levante C è un esempio di sport inclusivo e mi riprometto di dedicare a loro un articolo per illustrare i loro vari progetti.

Comunque non mi sono lasciata scappare l’occasione e il 25 febbraio finalmente ho potuto vedere  i miei idoli sul campo. Sì, perché lo dico davvero, loro per me sono fenomenali e io non vedevo l’ora di conoscerli.

E’ stato un attimo che Marco si è trovato in campo con loro, per conoscerli, e Renzo, l’allenatore già gli chiedeva se gli sarebbe piaciuto entrare a far parte della scuola calcio, come portiere. Non immaginate la sorpresa. Io non ero a conoscenza di questo progetto, che prevede la formazione di una scuola calcio per bambini con difficoltà motorie. E’ un progetto ambizioso che in questo momento prosegue il suo cammino grazie a persone fantastiche che credono fermamente in quello che fanno e che stanno spendendo molte  energie affinché questo sogno si realizzi e io ho potuto toccare con mano i primi risultati nel weekend del 28 e 29 aprile.

Il progetto è partito ad aprile del 2017, in occasione di  due amichevoli tra  Italia e Polonia, e i bambini di entrambe le nazionalità hanno avuto l’occasione di giocare ed essere allenati dai tecnici delle due squadre.

Quando Marco è stato incluso nel progetto era già in calendario l’evento del 29 aprile pertanto siamo stati invitati a partecipare.

Al nostro arrivo sabato 28 abbiamo trovato una cittadina, Correggio, che si stava preparando ad una bella giornata di festa.

Perché a Correggio? Il quartier generale della squadra si trova lì: Francesco Messori, il capitano è nato lì, così come Renzo Vergnani, CT e Paolo Zarzana, CT in seconda. Fanno inoltre parte dello staff tecnico della Nazionale: Marcello Lusetti, accompagnatore, sempre di Correggio, Gianni Sasso, Ischitano, preparatore atletico e Simone Teso, accompagnatore 2^ allenatore.

Le piazze del paese ospitavano banchetti con le magliette arancioni dell’evento, preparate appositamente per la corsa podistica e con stampato “Si corre verso i Mondiali… con le stampelle azzurre”.

Francesco Messori

Nel corso principale, Corso Mazzini, era stato allestito un campo da calcio 10×15 dove prima della partenza si sono disputate alcune partite dimostrative e dove Marco, dopo un prima sessione di allenamento del sabato, si è messo per la prima volta in gioco in porta!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Era agitato e preoccupato perché lui gioca a calcio da un anno solamente e nella sua squadra ricopre il ruolo di mediano perciò la modalità ‘portiere’ per lui era completamente nuova. Dovrà sicuramente lavorarci tanto.

 

 

 

Ad accompagnarlo sul campo in queste giornate  in questa occasione c’erano anche Ephrem, grandioso attaccante, Jacopo, altro portiere e Nicolò. Tutti nuovi amici e compagni di questa bella avventura.

Loro sono piccole promesse. Bambini nati con una qualche piccola complicazione, o a cui è accaduto un incidente di percorso, che possono sognare di far parte un domani della Nazionale Italiana, oggi entrata a far parte delle Fispes, dopo un  lungo sostegno avuto dal CSI, e quindi a pieno titolo negli sport paraolimpici.

 

 

 

 

 

Uno degli obbiettivi di questo articolo è divulgare questa notizia, ossia la possibilità per bambini con disabilità motorie di aderire a questo progetto e far parte della scuola  “Un amore per il calcio”; inutile dire che è un’opportunità per i bambini e i ragazzi che si trovano in un ambiente sano, dove la loro disabilità passa inosservata perché è  la normalità e possono vedere i ‘grandi’ compiere evoluzioni in campo degne dei più grandi campioni.

Le occasioni degli incontri sono comunicate di volta in volta ma per adesso è certo l’appuntamento di luglio.

Dal sito della Fispes (16/4/2018):

A Roma a luglio il Junior Camp per bambini di tutta Europa

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Lo scorso weekend a Varsavia, nel corso del Congresso EAFF (Federazione europea del Calcio amputati), è stata assegnata all’Italia l’organizzazione del Junior Camp di calcio per bambini amputati.

Il Camp, giunto alla sua terza edizione, si svolgerà dal 4 all’8 luglio a Roma presso il Centro preparazione paralimpica del Tre Fontane e accoglierà 80bambini di età compresa tra i 5 ed i 16 anni provenienti da 15 paesi europei.

Il programma, che sarà coadiuvato dal CT della Nazionale italiana Renzo Vergnani e coinvolgerà anche alcuni giocatori azzurri in qualità di tutor, prevede due sessioni di allenamento al giorno.

Il Congresso EAFF ha fatto anche il punto sullo stato dell’arte del Calcio amputati a livello europeo e mondiale, e sui percorsi di sviluppo della disciplina per gli anni a venire.

La Federazione europea conta sul sostegno di Respect, il programma di responsabilità sociale della UEFA e ha come obiettivo primario la diffusione del Calcio amputati in altri paesi del vecchio continente e, per quelli aderenti, la nascita di una Champions League e di una Europa League per club che dovranno prendere forma entro il 2021.

Il Presidente FISPES Sandrino Porru, presente al Congresso, dichiara: “Sono felice dell’esordio federale negli organi internazionali e sono ancora più orgoglioso dell’impegno che abbiamo preso per l’organizzazione del Junior Camp che, da subito, ci rende protagonisti. Quest’evento farà da trampolino di lancio per attrarre bambini e giovani amputati che vogliano avvicinarsi al Calcio amputati con lo scopo di reclutare nuovi atleti e facilitare la costituzione di nuove squadre diffuse su tutto il territorio nazionale. La nostra presenza dentro l’EAFF è importante per legittimare un percorso che, grazie all’ottimo spirito di gruppo tra tutti i paesi europei, vuole puntare al futuro ingresso della disciplina all’interno di quelle attualmente annoverate nel Comitato Paralimpico Internazionale (IPC)”.

Quindi si parte per Roma!!

Ho avuto modo di parlare con alcuni sostenitori del progetto, tra cui la Onlus “Un amore per la vita” e mi ha davvero stupito la loro dedizione e passione. Tutti coloro che sono interessati anche solo minimamente sono entusiasti e credono fino in fondo nel valore di questo progetto. Uno sport inclusivo, uno sport per tutti, uno sport che fa bene e in questo caso dedicato a  bambini e ragazzi.

Giovani a cui si può dare un sogno, ma soprattutto una bellissima realtà fatta di persone vere e positive, di belle iniziative di condivisione. E io ne ho avuto un breve assaggio in loro compagnia.

Sono tornata a casa euforica, ricca di emozioni e felicità. Attorno a me ho percepito solo positività.

Perciò mai come in questo caso vi chiedo il passaparola, condividete il link, via Facebook, Twitter, via whatsapp. Si cercano giovani talenti!

Se siete interessati al progetto potete contattare :

Renzo Vergnani – Cell. 373 7158225

o inviare una mail a:

[email protected]

Ovviamente vale anche se siete interessati come sponsor o sostenitori!!

Gli sponsor della scuola “Un amore per il calcio” sono:

art4sport associazione onlus che aiuta i bambini portatori di protesi di arto a integrarsi attraverso lo sport. Ispirata alla storia di Bebe Vio. Per donare il 5 per mille questo è il loro c.f. 94127050261

amore per la vita onlus , associazione che opera prevalentemente sulle adozioni a distanza. Per donare il 5 per mille questo è il loro c.f. 90041760415

Insuperabili onlus, scuola calcio per bambini con disabilità, Per sostenerli

Beneficiario: ASSOCIAZIONE INSUPERABILI ONLUS
Iban: IT49T0521601098000000082649
Banca Credito Valtellinese Filiale Corso Unione Sovietica, 231 Torino
Causale: erogazione liberale a sostegno progetto Insuperabili scuole calcio per ragazzi disabili

 

Per conoscere meglio la storia di Francesco Messori e la formazione della Nazionale potete acquistare il libro scritto a due mani da Francesca Mazzei e Francesco Zarzana: ‘La tifosa di “Messi”‘ il cui ricavato è devoluto a sostegno della Nazionale Italiana Calcio Amputati.

Lo trovate a questo indirizzo a 13,50 euro!! Io l’ho letto ed è molto emozionante, ve lo consiglio ovviamente!

Questo articolo invece è di una Correggese che ha un blog di viaggi e ha dedicato un post al suo concittadino: Francesco Messori: c’è un’Italia che andrà ai Mondiali

VIDEO RAI DUE ‘I FATTI VOSTRI’ DA MAGALLI : APRI QUI.

ARTICOLO DI DISABILI.IT : GIOCARE CON LE STAMPELLE:STORIA, SOGNI E REALTA’ DELLA NAZIONALE DI CALCIO

Ad ogni modo se cercate su Google ormai trovate decine di articoli e video.

Consegna della muta ufficiale!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora una cosa, importantissima!!

VENITE A VEDERE I RAGAZZI DELLA NAZIONALE CHE SI ALLENANO A GENOVA, NUOVAMENTE SUI CAMPI DELLA LEVANTE C, A MULTEDO, SUBITO FUORI DALL’AUTOSTRADA DI PEGLI.

SARANNO A GENOVA DAL 28 AL 31 MAGGIO E POI NUOVAMENTE A SETTEMBRE (POTETE TROVARE TUTTE LE DATE DEGLI EVENTI SUL CALENDARIO DEL SITO).

Iniziano le settimane del Calcio amputati europeo EAFF. Dodici eventi in 10 paesi programmati a maggio per promuovere la disciplina. In Italia l’appuntamento scelto coincide il raduno tecnico di Genova dal 28 maggio al 1 giugno. Siete tutti invitati!

VI ASPETTIAMO PER SUPPORTARLI E FAR SENTIRE LORO TUTTO IL NOSTRO AFFETTO, SE CONOSCETE BAMBINI INTERESSATI ALLA SCUOLA CALCIO NON ESITATE A PORTARLI!!

 

 

 

 

 

Ringrazio Marcello Lusetti e Giuliana Pagliani per le foto inserite nell’articolo, estratte dagli album delle loro pagine Facebook.

Grazie a Renzo Vergnani e tutti, davvero tutti, quelli che si sbattono da pazzi e rendono tutto ciò possibile.